1.2.13

Sul nome Bach


Un film di Francesco Leprino sul Vecchio Bach, ingiustamente passato sotto silenzio e che vale la pena vedere. Il film si chiude con il video sopra, in cui Bollani prende un tema dell'Arte della Fuga e poi inizia a essere posseduto dagli spiriti di Debussy, Hindemith, De Falla, Keith Jarret e diversi altri.

Queste le parti del film disponibili sul Tubo Che Tutto Contiene:

PRELUDIO
Cecità: Bach, ormai cieco, ripercorre, come in un sogno e in un breve lasso di tempo, tutti i momenti cruciali della sua vita e la sua musica affiora come un ricordo... 

CAPITOLO 1 - Eisenach
Eisenach, la città natale di Bach, e il primo Contrappunto dell'Arte della fuga, eseguito da un rarissimo strumento, l'armonica a bicchieri o glasharmonika. 

CAPITOLO 10 - I primi anni a Lipsia
Lipsia, città dove Bach trascorse la maggior parte della sua vita e scrisse i più grandi capolavori. Il decimo Contrappunto è eseguito da un sestetto vocale madrigalistico nell'elaborazione strumentale di Ruggero Laganà. 

CAPITOLO 12 - Anna Magdalena & figli
Anna Magdalena, seconda moglie di Johann Sebastian Bach, cantante, copista delle sue musiche e madre di innumerevoli figli. Il Contrappunto 12 (inversus) è elaborato per 2 voci e fisarmonica. 

CAPITOLO 14 - Conflitti!
Bach viene perseguitato dai superiori di Lipsia, che vorrebbero imporgli limiti di ogni tipo. Tre burattini simboleggiano idealmente i superiori di Bach (il vescovo, il borgomastro, il direttore della scuola...), il volto di Bach è quello di Sandro Boccardi, la voce quella del grande attore di lingua tedesca Bruno Ganz. L'elaborazione del Canone all'ottava è per flauto, clarinetto, violino, violoncello. 

CAPITOLO 16 - Un grande Clan...!
La casa di Bach era un laboratorio in cui vivevano anche gli allievi, condividendo la vita e gli insegnamenti del maestro. L'elaborazione del canone alla decima per marimba e vibrafono è di Alessandro Solbiati. 

CAPITOLO 20 - Harmonia Mundi!
L'ultimo e più complesso contrappunto dell'Arte della fuga e le ultime fasi della vita di Bach. La fuga a tre soggetti, lasciata incompleta, in cui ricorre il nome di Bach (b.a.c.h. = sib, la, do, si) è elaborata per quartetto d'archi da Alessandro Solbiati ed eseguita dal Quartetto Prometeo. 

CAPITOLO 21 - Nella mia fine è il mio inizio 
Stefano Bollani improvvisa sul primo soggetto dell'Arte della Fuga, mentre scorrono i titoli di coda del film. Un ritorno all'inizio e una chiusura del cerchio: il primo "tema" dell'arte della fuga e l'improvvisazione, con cui Bach aveva iniziato la sua carriera musicale. 

Altro sul Vecchio Bach @Random Bitz

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