28.11.12

Korg iPolysix & Ableton Live



Yesterday i took the latest ios app by Korg, the iPolysix. After a day of hacking, the verdict is the usual for a Korg product: a terrific music app. Grab it now, it's 50% off at launch. When it comes to Korg I have some sort of constant assignment rule, Korg = Synth, maybe cause I got my first serious synth sound design on a wonderful Korg DSS-1, back in the nineties.
Anyway, several friends ask me how I integrate all these tiny buzzing apps into my studio workflow. Are just toys? Or you can get something useful out of them?
Besides the new iPolysix, I extensively use iMS20, Animoog and SampleWiz with the setup I'm going to describe.
Ableton Live is my work bench for a long time. I assume you know how to set up WiFi MIDI for iPad (Windows people may use Tobias Erichsen golden stuff).
Let's start dragging that External Instrument Device you never used because outboard is dead (I'm kidding... :)










Plug the iPad audio output in a stereo channel of your soundcard and setup everything as in the following picture. Yes, you can switch midi channels to browse app devices and other amenities. 


Now you can deal with your app as it were a standard Ableton Live device.
Not only midi sequencing. You can add (weird) effects:


You can freeze it:


Live will take your app sounds recording them in real-time:


Lastly you may want to flatten everything getting rid of all the MIDI stuff, so you can switch to another app (unless you have many ios devices...).


A final tip for iPolysix: use pattern view to make your own sounds 'scenes' and quick browse them.


However this app is fantastic in itself even outside the studio. So keep on operator, with your pocket calculator. :)


Nice iPolysix articles:



25.11.12

Bestiario di Tecnologia Audio 8


L'Orecchio di Dionigi - V sec. a.C.

Dionigi di Siracusa (ca. 430-367 a.C.) era noto come un tiranno brutale, tuttavia fece di Siracusa la città più potente a ovest della madrepatria. Il suo nome, o piuttosto il suo orecchio, è sopravvissuto in modo eponimo nella famosa grotta a forma di "esse", somigliante alla coclea di un enorme orecchio umano. La grotta è lunga circa 64 metri e alta più di 21, ed è sovrastata da un canale stretto, uniforme, dell'altezza di un paio di metri. Le singolari proprietà sonore della grotta sono state studiate dal fisico acustico Wallace Clement Sabine:
Quando la grotta ci viene mostrata dal basso, il suo riverbero notevole richiama la nostra attenzione. Quando ci troviamo in alto, la nostra attenzione è richiamata dalla possibilità di udire qualsiasi cosa venga detta in qualunque punto del sottosuolo. Si dice che il tiranno Dionigi [...] progettò le sue prigioni in modo tale che da alcuni punti nascosti di osservazione egli non solo poteva vedere tutto, ma anche, grazie a un progetto acustico impressionante, ascoltare ogni parola, anche quando veniva appena bisbigliata. 
(da Collected Papers on Acoustics)
Non vi sono prove che la grotta fosse realmente una prigione.
Tuttavia l'Orecchio di Dionigi costituisce il prototipo di tutte le scoperte successive nell'ambito della sorveglianza acustica da parte dello stato, attraverso secoli di curiosità architettoniche mirate a scoprire i tradimenti mediante tubi di ascolto fino ad arrivare alla realtà dei microfoni nascosti e delle derivazioni illegali nel nostro tempo.

Tratto da "Orecchie aperte" di Murray Schafer, p. 32. In Paesaggi sonori. Musica, voci, rumori: l'universo dell'ascolto


Puntate precedenti del Bestiario:

21.11.12

Wet On Mars videoclip



Wet On Mars from jkant on Vimeo.

HausElite ‎– Wet On Mars 
Label: M.O.D.A. - Music Fashion – MD 062 
Format: Vinyl, 12" - CD Single
Country: Italy 
Released: 2004 
Genre: Electronic 
Style: House