17.4.12

Webern non è morto

"Si pensi a quanta sobrietà occorre per esprimersi in modo così conciso. Ogni sguardo può espandersi in una poesia, ogni sospiro in un romanzo, ma esprimere un romanzo con un solo gesto, una felicità con un solo respiro: una simile concentrazione può trovarsi soltanto là dove manca in pari misura l’autocommiserazione.
Questi pezzi possono essere compresi solo da chi crede che i suoni riescano a dire cose che si possono esprimere solo con i suoni."

Dalla Prefazione di Arnold Schönberg alle Sei Bagatelle per quartetto d’archi op.9 di Anton Webern

12.4.12

Il concetto di musica jazz


Questo video è Tutto. Probabilmente il documento filmato più importante della storia della musica, come se avessimo un video di Beethoven e Haydn che suonano insieme un pezzo a 4 mani al pianoforte. Personalmente non riesco a smettere di guardarlo, almeno una volta al mese da oltre 10 anni, giusto per ricordarmi perché è bello vivere. Darei qualsiasi cosa per essere uno dei tizi in studio che si fumano una sigaretta belli tranquilli, mentre 5 geni assoluti e immortali architettano una performance che non sembra neanche di questo mondo.
Dal punto di vista della composizione, che dire, è la nascita del jazz modale. Struttura AABA di 32 battute come una qualsiasi canzonetta americana, ma con il germe rivoluzionario del modo dorico: 16 battute di re dorico, 8 di mi bemolle dorico e altre 8 di re dorico. Il colore di una sesta maggiore, la differenza tra il minore dorico e il minore naturale, che ha cambiato il mondo. Vedere Impressions di Coltrane e un altro migliaio di brani. So What sarà poi inciso nel '59 sul disco jazz più venduto dell'universo, Kind of Blue, Bill Evans al piano e il famoso So What chord, ma questa è un'altra storia.
Tornando al video, dal punto di vista della performance siamo in presenza della definizione del concetto stesso di musica jazz: 100 tonnellate di swing per tutti, una sezione ritmica da premio Nobel col basso che suona nel tempo come un fisico nucleare, il relax leggendario di tutti i musicisti, la postura mitologica di Miles, indietro nel tempo e nello spazio, la filosofia del suono perfetto di una tromba, la fraseologia di un sax che è in realtà IL manuale di improvvisazione modale.
In conclusione:
1. Se quando entra il solo di Coltrane non vi vengono i brividi, smettete di ascoltare musica immediatamente e frustatevi.
2. Se fossi Ministro del Mondo, obbligherei a far vedere questo video in tutte le scuole, dall'asilo all'università.
3. Per ragioni di copyright, spesso la Sony BMG fa cancellare questo video da youtube. Nel caso a un certo punto non sia più disponibile cercare sul tubo: "Davis Coltrane So What live 1958"