30.3.12

Bestiario di Tecnologia Audio 7



Cabine telefoniche musicali - 1888

Con un piccolo sovrapprezzo sul canone telefonico, è possibile abbonarsi a un servizio musicale on-demand per ascoltare in qualsiasi momento un concerto della propria musica preferita, attraverso l'apparecchio telefonico, anche collegato alla tromba di un fonografo (per risultati ottimali si consiglia la tromba in alluminio del Pathè N.1). Nelle varie città sono state predisposte molte cabine telefoniche di varie dimensioni e forme, per ospitare tutti i tipi di ensemble strumentali e per adattarsi acusticamente a tutti i generi musicali. La quantità dei musicisti professionisti interpreti esecutori che hanno aderito all'iniziativa è tale per cui il servizio è garantito 24/7, domeniche e festivi compresi. Inoltre molti concerti di differenti generi sono offerti contemporaneamente, permettendo di cambiare programma con un apposito pulsante, installato di fabbrica su tutti i nuovi apparecchi: con un semplice gesto del dito è possibile passare dall'ultimo successo di classifica di Eduardo Di Capua a un'esecuzione verdiana di Arturo Toscanini, dato che anche questi grandi musicisti hanno aderito con entusiasmo al progetto, posando anche per un francobollo celebrativo. Sia benedetta l'età della tecnica! 

Bibliografia: Looking Backward di Edward Bellamy

Puntate precedenti del Bestiario:

1. Statua di Memnone a Tebe - 1500 aC
2. L'ascoltapiazza di Athanasius Kircher - 1650
3. L'Organo Umorale Hammerstein - 1982
4. Marianne di Henry-Louis Jaquet-Droz - 1773
5. L'IBM 704 canta Daisy Bell - 1961
6. Primo concerto live per Alieni - 29 Agosto 2001

19.3.12

Gianluca Vergani


Sabato 24 marzo alle ore 21, presso la Chiesa di San Benedetto in Crema, si terrà un interessante concerto definito dagli organizzatori "un viaggio per contrasti nel repertorio organistico antico e contemporaneo". Tra gli autori eseguiti, Gianluca Vergani. Ho avuto la fortuna di frequentare, conoscere, condividere, collaborare con il buon Vergani, la cui musica mi ha sempre colpito e affascinato e che può essere definita come l'ala estrema dell'estremismo musicale contemporaneo. Tecniche e strutture massimamente rigorose e lucide al servizio di un'estetica allucinata, per una scrittura sempre e volutamente innovativa che scaturisce però da una ricerca profonda dentro sé stesso, piuttosto che nelle musiche degli altri.
Le mitiche classi (e i seminari) di Storia e tecnica della musica contemporanea del prof. Borio sono responsabili della nostra amicizia (e rimangono tra le cose più positive e costruttive della mia carriera scolastica). Non dimenticherò mai come il buon Vergani riusciva a districarsi nelle analisi di opere per me molto complesse di Ligeti o Boulez, rendendole quasi banali, o il senso addirittura di disgusto quando vivisezionava le composizioni di Schuman o di Wagner o di qualsiasi autore che usasse l'odiata lingua morta dell'armonia tonale e della figurazione melodica. Sempre un profondo rispetto invece per Donatoni e Lachenmann, che ho conosciuto profondamente grazie a lui.
Di seguito la rassicurante descrizione del pezzo di Vergani, dal titolo "Nell'intavolato la carne urla (2012) per organo a trasmissione meccanica, una mente e quattro mani":
 "Dopo anni di gestazione e superata la fase di maturazione, il brano (ormai marciscente) viene scritto di getto. Nell'intavolato la carne urla nasce da una suggestione nella quale l'autore si è mescolato più volte. E se ci trovassimo in un intavolato, carne e legno fusi insieme: una costrizione senza via d'uscita in estrema lucidità mentale. Nell'attesa che la carne si irrigidisca. Come reagiremmo? Quante sarebbero le angoscie che spaccherebbero l'inconscio per affiorare in superficie? Continui corto circuiti mentali dettati dall'approssimarsi del nulla. Qui, concretamente attraverso il germe infetto del suono, si manifesta la disperazione dell'uomo crocifisso."
Maggiori informazioni:
- Locandina del concerto
- Associazione culturale Musica Sempre

15.3.12

Lemur

Con il Lemur per iPad è possibile costruire controller touch per qualsiasi strumento hardware e software, attraverso un editor molto potente. Per quanto la creazione di interfacce sia l'aspetto più intrigante di questo software, in particolare quando si scopre la possibilità di modificare il comportamento 'fisico' degli oggetti coinvolti nella patch, nella user library si possono scaricare decine di bellissimi controller già pronti per l'uso per una grande varietà di strumenti. La connessione con gli strumenti può avvenire via wifi attraverso porte midi virtuali, via open sound control oppure con cavi midi utilizzando ad esempio periferiche usb/midi attaccate al Camera Connection KIT.
Le patch per Lemur da non perdere:
1 - Tutti i premium contents del produttore (Liine): Ambivalent Beats, per la costruzione di beats in tempo reale; Mu, per il controllo totale di Ableton Live; le incredibili patch di Reaktor dell'AB Lemur Bundle. 2 - Drone It Yourself di Malaventura, uno step sequencer per organizzare rumori molesti, completo di molti tipi di effetti tra l'assurdo e il metafisico. Con questo ho realizzato il seguente esperimento: 3 - Sequencomat V3, uno step sequencer più tradizionale, probabilmente il più completo mai realizzato. Leggermente più complesso da configurare rispetto alle altre patch proposte (è necessario anche installare il runtime di Max/Msp), ma ne vale la pena.