17.4.12

Webern non è morto

"Si pensi a quanta sobrietà occorre per esprimersi in modo così conciso. Ogni sguardo può espandersi in una poesia, ogni sospiro in un romanzo, ma esprimere un romanzo con un solo gesto, una felicità con un solo respiro: una simile concentrazione può trovarsi soltanto là dove manca in pari misura l’autocommiserazione.
Questi pezzi possono essere compresi solo da chi crede che i suoni riescano a dire cose che si possono esprimere solo con i suoni."

Dalla Prefazione di Arnold Schönberg alle Sei Bagatelle per quartetto d’archi op.9 di Anton Webern

2 comments:

  1. In un sito dove vendono CD fanno ascoltare 60 secondi di assaggio per ogni brano, così molte cose di Webern le ho ascoltate aggratis!
    Adoro Webern! Non solo perchè ha contribuito ad eliminare il posttardopseudoromanticume mahlerstrassiante, ma anche perchè la sua opera omnia sta su 6 CD, come UN quartetto di Morton Feldman
    Feldman diceva che lui scriveva brani come Webern, ma più lunghi :-)
    Appropo' c'è uno che li ha messi insieme per musicare un video muto preso da archive.org
    http://vimeo.com/35068156

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  2. Bello il video Prof. In effetti Webern e Feldman sono accomunati da una concezione del tempo musicale molto astratta, nella loro musica è percepibile all'ascolto quello che Grisey ha chiamato lo 'scheletro' del tempo. Rarefazione e suggestione sono probabilmente solo delle conseguenze di questo pensiero astratto. Ciao!

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