3.1.12

Libri 2011 (3)

L'immagine di un dio molto umanizzato e quasi fumettoso, alle prese con la non semplice attività di creare il mondo, proviene dall'ultimo spettacolare libro di questa mini-rassegna.

Atlante storico della musica nel Medioevo
Questo atlante, a cura di Vera Minazzi e pubblicato da Jaca Book, adotta un approccio decisamente innovativo alla storia della musica medievale, differenziandosi in modo sorprendente dall'altra dozzina di libri che ho letto sull'argomento negli ultimi 15 anni. Sono infatti presenti studi di acustica degli spazi deputati alle performance musicali (come cattedrali e monasteri), saggi sul 'paesaggio sonoro' medievale, analisi dei repertori del canto liturgico e di quello profano, descrizioni organologiche di moltissimi strumenti musicali dell'epoca. Il tutto a cura dei migliori studiosi mondiali della materia (anche qualche vecchia conoscenza 'cremonese', come Baroffio e Barassi). Bellissimo e affascinante l'apparato grafico e iconografico. Gli autori saranno stati ispirati da un fuoco a forma di polipo, come santa Ildegarda di Bingen?
Sinossi. Si può capire il Medioevo senza la musica? Davvero l'arte, l'architettura, la cultura, la filosofia, la poesia e la letteratura medievali sono comprensibili amputando da esse l'universo sonoro che le ha attraversate? La musica è la grande assente, in genere, dalle ricostruzioni storiografiche del Medioevo, sebbene essa sia profondamente radicata nelle matrici dell'Occidente. L'assenza della musica dalle abituali pubblicazioni storiche e di storia dell'arte medievale è peraltro ben comprensibile se si pensa alla rarità delle fonti e alla difficoltà di ricostruire realmente il "suono" medievale. Sul versante musicologico, gli specialisti si trovano di fronte al compito non facile di integrare il fenomeno sonoro con le altre espressioni artistiche e con la vita medievale in generale. Lo scopo di questo atlante è quello di proporre tale integrazione e di fornire al lettore, anche non musicologo, una immagine articolata, piana, godibile, e tuttavia scientificamente rigorosa, della musica nel contesto della vita medievale. Per realizzarla, sono stati coinvolti in un'ottica multidisciplinare molti dei più importanti musicologi, noti internazionalmente, insieme con archeologi, studiosi dell'acustica e dell'architettura, filosofi e storici del pensiero medievale. Quarantacinque autori per comporre un atlante storico complesso ma di facile lettura, anche perché ogni capitolo può essere consultato direttamente, senza aver letto i precedenti.


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