9.3.09

Sound Design in un batter d'occhio, anzi di mano


Handclap designer from jkant on Vimeo.

Il video qui sopra dimostra l'utilizzo di una patch di Pure Data che trasforma un battito di mani, o un qualunque segnale audio, in un valore numerico impiegato per randomizzare i parametri di un synth. Nel caso specifico si tratta di Reaktor Spark che gira nel Kore Player Free, ma naturalmente il metodo funziona con qualsiasi synth i cui parametri siano controllabili con midi cc. Molto comodo per esplorare al volo nuovi timbri ed evitare di usare sempre i soliti preset, oppure per creare la prossima installazione multimediale.
Per far comunicare le applicazioni via midi si usa il solito IAC Driver su Mac o il Midi Yoke su PC.
Peter Kirn ha bloggato il video su Create Digital Music, ma soprattutto ha compilato un bel tutorial su Kore CDM. Grazie Peter!
La patch di PD si può scaricare qui.

2.3.09

Musica da sballo


Qualche anno fa, una bella ragazza si trovava assediata da alcuni giovani ubriachi che, incitati dal suono dell’aulòs, volevano a tutti i costi conquistare le sue grazie, al punto da essere quasi riusciti a sfondare la porta dietro cui la poveretta si rifugiava. Fortunatamente Pitagora, che passava di lì, si accorse che il musico stava suonando in modo frigio, e fu sufficiente chiedergli di modulare al modo dorico per vedere i ragazzacci riprendersi dall’ebbrezza e fuggire pentiti.
Gli influssi della musica sulla mente dell’uomo erano presi molto sul serio nell’antichità. Platone sosteneva nella Repubblica che non s’introducono mai cambiamenti nei modi della musica senza che se ne introducano nelle più importanti leggi dello Stato.
Da migliaia di anni compositori e musici ci emozionano (e condizionano) con ogni sorta di melodia, armonia, tonalità, atonalità, suoni organizzati o semplici motivetti che si conficcano fastidiosamente nel cervello, e molti teorici hanno anche provato a schematizzare i vari effetti della musica e la loro riproducibilità tecnica nelle cosiddette teorie degli affetti.
Nonostante questo, solo negli ultimi anni iniziamo ad avere qualche idea fondata scientificamente sul rapporto tra la musica, e i suoni organizzati in generale, la nostra mente e il nostro cervello. Queste idee sono riassunte nell’interessante libro Fatti di musica. La scienza di un'ossessione umana di Daniel Levitin, un ex produttore discografico che a un certo punto ha trovato la sua via nella ricerca in neuroscienze applicate alla musica.
Come forse qualcuno ricorderà, l’estate scorsa è rimbalzata su tutti i principali media nostrani una notizia che ha destato scalpore nell’opinione pubblica, in particolare nei bacchettoni e nei ragazzi ribelli: Sul web ora ci si droga con onde sonore. Un fantomatico software chiamato i-doser, scaricabile liberamente dal web, promette miracoli in cuffia: una canna di Maria per $4.25 e addirittura un orgasmo per $3.75, peraltro ripetibili ad libi(di)tum una volta acquistati i relativi preset per il programma!
Naturalmente è una clamorosa bufala. La vicenda è ricostruita in questo divertentissimo post di Camillo Miller. La notizia si è talmente diffusa, complice il tipico fancazzismo della bella stagione, da scomodare addirittura Paolo Attivissimo, il più noto smaschera-bufale italiano.
I programmi come i-doser si basano sulla generazione di particolari frequenze dette battimenti binaurali (binaural beats). L'effetto funziona solo in cuffia: generando un tono da 400 Hz sul canale sinistro e uno da 395 Hz sul canale destro, il nostro cervello percepisce la differenza di 5 Hz, che è appunto il battimento binaurale. Sfruttando questo meccanismo, il software cerca di indurre diversi stati cerebrali variando la generazione nel tempo dei battimenti.
Il tracciato di un elettroencefalogramma (EEG) contiene di norma frequenze al di sotto dei 30 Hz, classificate in 4 stati:
Delta da 0,5 a 4Hz Sonno profondo

Theta da 4 a 8 Hz Sonnolenza e primo stadio del sonno

Alpha da 8 a 14 Hz Rilassamento vigile

Beta da 14 a 30 Hz Stato di allerta e di concentrazione
Probabilmente per rilassarsi (o più precisamente rincoglionirsi) i battimenti binaurali funzionano dopo sedute di 30-40 minuti, ammesso che non vi venga da vomitare prima… Comunque se proprio volete farvi del male, molto meglio Die Glückliche Hand di Schoenberg o al limite un mio pezzo elettroacustico.
Come spiega Levitin, l’EEG pur essendo molto sensibile ai tempi delle scariche neurali (un millisecondo di risoluzione), ha una risoluzione spaziale limitata e soprattutto non ci dice quale tipo di neurotrasmettitore o sostanza chimica stia rilasciando l’attività neurale. In pratica ci dice pochissimo di come avvengono le connessioni neurali nelle varie parti del nostro cervello, connessioni responsabili della percezione, dei complessi meccanismi computazionali sui dati percepiti e infine delle nostre emozioni. Infatti per studiare con precisione la funzione delle regioni cerebrali i neuroscienziati usano uno scanner per l’imaging a risonanza magnetica (fMRI), un progetto originariamente sviluppato dalla EMI grazie ai proventi dei dischi dei Beatles (!).
Dunque creare lo stato cerebrale ‘orgasmo’ con i battimenti binaurali sarebbe come voler analizzare l’armonia della Quinta di Beethoven guardando la forma d’onda di una sua registrazione.
Forse verrà un giorno in cui al parchetto sotto casa vostra un tizio losco vestito di pelle nera venderà ai ragazzini del quartiere, per pochi eurodollari, una nano SD card olofonica bioingegnerizzata da innestare direttamente nell’ippocampo dell’emisfero destro, e tutto questo andrà perduto nel tempo come lacrime nella pioggia. Ma forse no.
Intanto è possibile sperimentare gratuitamente i binaural beats utilizzando BrainWave Generator, che permette di modificare una notevole quantità di parametri e di crearsi dei preset personalizzati. Alcuni suoni generati in questo modo sono comunque molto interessanti e hanno un che di ipnotico. Il software è in definitiva un ottimo strumento da aggiungere all’arsenale del sound designer.
Ecco uno dei miei preset tagliato a 1 minuto. Aggiungere questo suono ai vostri brani vi farà vendere 10.000 copie… Contattatemi per quello da 100.000.